Un anarchico della democrazia.  Leggi il seguito…, di Marcello Veneziani. La Commedia è il racconto, in chiave didascalico-allegorica di un viaggio ultraterreno. (Edizioni Segno), il libro-intervista realizzato negli anni Novanta dalla mistica austriaca Maria Simma (1915-2004): in questo volume vengono riportate le esperienze e i dialoghi della Simma con le anime del Purgatorio che ogni giorno le apparivano, chiedendo preghiere e fornendo a loro volta preziose informazioni sulle loro sofferenze, sui peccati che le avevano causate, sulla situazione della Chiesa nel tempo presente e su molti altri temi di interesse teologico e spirituale. Il vuoto e il dolore causato in loro dal mancato possesso di Dio, anche se temporaneo, è quindi lancinante e indicibile. È positivo, perché padre Garrigou-Lagrange afferma che “le anime che sfuggono completamente al Purgatorio sono probabilmente piuttosto rare. Leggi il seguito…, Trump, anarchico democratico e il lockdown del sistema, di Stefano Fontana. Il primo caso, relativamente poco frequente, è che la persona abbia già interamente scontato sulla terra la pena dovuta per i suoi peccati: in questo caso la sua anima viene immediatamente accolta in Paradiso, nel grado di felicità e di beatitudine che ha meritato con le sue opere buone (un grado che ovviamente è diverso per ogni anima, ma per ognuna si tratta di una felicità che da quaggiù non possiamo nemmeno concepire, tanto è grande e perfetta). Ad ogni modo va detto che le pene del Purgatorio sono comunque molto, molto, molto dolorose, anche nei livelli più elevati, dove vengono purificate anime già quasi sante. È positivo, perché padre Garrigou-Lagrange afferma che “le anime che sfuggono completamente al Purgatorio sono probabilmente piuttosto rare. In pratica, le anime perfette vanno direttamente in Paradiso; le anime imperfette invece (cioè le anime buone, ma con delle macchie non ancora pienamente purificate) vanno in Purgatorio, per essere purificate e rese perfette. Com’è stato per Dante nel Purgatorio, la coscienza del proprio io, quando è solida, va rischiata nelle cose. Il purgatorio non è eterno Claudio Uguccioni ecco la copertina e la descrizione del libro libri.tel è un motore di ricerca gratuito di ebook (epub, mobi, pdf) Libri.cx è un blog per lettori, appassionati di libri. Come si può soffrire il Purgatorio qui sulla terra? Il purgatorio è … Il purgatorio è la condizione, il processo o il luogo di purificazione o di pena temporanea in cui, secondo la credenza cattolica, le anime di coloro che muoiono in uno stato di grazia sono preparate per il paradiso. Così insegna il Catechismo della Chiesa Cattolica : 1023 Coloro che muoiono nella grazia e nell’amicizia di Dio e che sono perfettamente purificati , vivono per sempre con Cristo. Anche in Purgatorio ci sono infiniti livelli, come per il Paradiso e l’Inferno: si va da un Purgatorio relativamente lieve e che dura pochissimo o poco tempo, a un Purgatorio più severo e lungo (vari decenni o secoli, per dirlo nel nostro linguaggio legato al tempo), fino all’ultimo stadio del Purgatorio, che è praticamente indistinguibile dall’Inferno quanto alla gravità dei tormenti e inoltre, in certi casi estremi, potrà durare persino fino alla fine del mondo. Ebbene, con la sua Passione e la sua Morte Cristo non solo ha preso su di sé e cancellato le nostre colpe, ma anche tutte le pene temporali che abbiamo meritato. Tra i buoni religiosi che conosceva Santa Teresa, solo tre avevano completato il loro Purgatorio sulla Terra” (La vita eterna e la profondità dell’anima, p. 194). Invece Trump pur facendolo con le sue cravatte poco bostoniane, ha ritirato fuori argomenti che fondano la stessa libertà e che la rendono non comperabile dal sistema: la vita, Dio, la nazione come comunità naturale, la fede, la legge naturale. È stato un ribelle. Fondamentale anche la lettura del Trattato del Purgatorio di Santa Caterina da Genova (1447-1510), famosa mistica e visionaria: un grande classico, che si può facilmente reperire in commercio. Il caso degli attacchi contro la docente dell'Università Europea di Roma che utilizza il Manuale di Bioetica del cardinale Sgreccia è anche l'esito di una passività dei cattolici nei confronti del laicismo nichilista. Il Purgatorio è per coloro appartenenti alla vera Fede Cattolica essenti stati perdonati per i loro peccati, non aventi però offerto piena soddisfazione, piena espiazione, per i peccati da essi commessi, tema che verrà approfondito. Un articolo de La Stampa mette sotto accusa un corso della facoltà di Psicologia all'Università Europea di Roma perché adotta il manuale di Bioetica del cardinale Sgreccia, che sui temi dell'aborto e dell'omosessualità rispecchia fedelmente la dottrina della Chiesa. L’esistenza del Purgatorio è verità di fede definita. Sarebbe illogico, da parte nostra, non approfittare ogni giorno di questa opportunità, in modo da arrivare al termine della vita con moltissime indulgenze guadagnate, e quindi un enorme sconto sulle pene che ci attendono in Purgatorio. 3561 F. Il Purgatorio è senz’altro la cantica della Commedia su cui Federico Zuccari ha avuto occasione di riflettere più a lungo, come dimostra non solo il considerevole numero di illustrazioni dedicate ai trentaquattro canti corrispondenti, ma anche la quantità di pentimenti e di … Di cosa si tratta? La mistica continua spiegando che ci sono diversi livelli di sofferenza in Purgatorio, ad esempio: solo nei livelli più bassi Satana può … In realtà il laicismo ha dichiarato guerra ai cattolici, non c'è possibilità di dialogo, bisogna prenderne atto e fare delle scelte. By OrlandoFurioso on Aprile 19, 2013 in Parafrasi del Purgatorio. Si può ritenere, in particolare, che in occasione delle feste mariane e anche in tutti i sabati dell’anno (il sabato è il giorno della settimana dedicato a Maria), un gran numero di anime del Purgatorio venga liberato per intervento della Madre di Dio, specialmente se i vivi si ricordano di invocarla e di offrire Sante Messe, sacrifici e preghiere in suo onore per i loro defunti. Benché si tratti di afflizioni atroci, la pena del senso è poca cosa se messa a confronto con la pena del danno, che è la vera essenza del Purgatorio. IL PURGATORIO che non è una invenzione della Chiesa, è quel “posto” nel quale SI RISCATTA OGNI CONTO IN SOSPESO. Cioè ogni nostro peccato (colpa), anche veniale, porta necessariamente con sé la sua pena, il castigo dovuto per quel peccato. Finché è possibile. GDSU inv. Ad esempio, se un’anima muore con lo Scapolare addosso nel giorno di mercoledì, farà al massimo tre giorni di Purgatorio, perché il sabato successivo alla morte verrà condotta in Paradiso dalla Madonna; se muore di venerdì, farà al massimo un giorno di Purgatorio, eccetera. A giudizio di parecchi teologi, persino la più piccola pena del Purgatorio è più dolorosa della più grande sofferenza che sia possibile patire mentre siamo ancora sulla terra. Solo così produce opere buone e certe Al momento della morte di ognuno di noi, come sappiamo, l’anima si separa dal corpo e si trova immediatamente alla presenza di Nostro Signore Gesù Cristo per il Giudizio particolare. Maggiori informazioni si possono trovare qui. Pregare per le anime del Purgatorio è molto importante. Le anime che, sorpresi dalla morte, non sono tanto colpevoli da meritare l’Inferno, né tanto buone da essere ammessi immediatamente in Paradiso, dovranno purificarsi nel Purgatorio. La novità introdotta dalla Divina Commedia è proprio quella di considerare il Purgatorio come un luogo autonomo, geograficamente collocato agli antipodi di Gerusalemme, nato in conseguenza della precipitosa caduta di Lucifero fino alla profondità della Terra. Medjugorje News è un sito di informazione sulla Regina della Pace. Questa pena può essere di due tipi: ai peccati mortali consegue una pena eterna (l’Inferno), mentre ai peccati veniali consegue una pena temporale. La pena temporale consiste in un certo quantitativo di sofferenza che è possibile scontare in due diversi modi: qui sulla terra, oppure in Purgatorio. Ecco perché non dobbiamo ritenere di essere presuntuosi o orgogliosi se speriamo di andare subito in Cielo. Ciò che le anime del Purgatorio desiderano più ardentemente, oltre alla visione diretta di Dio, è la preghiera di noi vivi e l’offerta per loro di Sante Messe e di indulgenze: gesti di carità che possono aiutarle moltissimo a purificarsi più velocemente. Letè 2. Dante Alighieri, nel Purgatorio, seconda cantica della Divina Commedia, descrive la visione del proprio viaggio nell'oltretomba: il Purgatorio è diviso in cornici, che sono significativamente sette, sulla scorta del Moralia in Job di Gregorio Magno. Queste anime intercedono con grande efficacia a nostro favore, specialmente per quanti a loro volta pregano per esse. E in nome della laicità si pretende che la Chiesa non insegni più queste verità. Attenzione, però: le indulgenze non rimettono la colpa, e tantomeno la colpa grave; esse rimettono solo la pena temporale, mentre la colpa deve già essere stata rimessa con il pentimento e (almeno per il peccato mortale) con la Confessione. Se preghi per loro il Signore ti … Ma non possiamo illuderci di poter giungere alla visione diretta di Dio, in cui consiste l’eterna beatitudine, senza prima essere stati completamente purificati dal Sangue di Cristo: per vedere Dio, perfettamente puro, dobbiamo essere perfettamente puri anche noi. Ciò è vero solo a metà perché è decisamente anche un luogo. Parafrasi canto 12 (XII) del Purgatorio di Dante. Teniamo presente che possiamo guadagnare le indulgenze non solo per noi stessi, ma anche per le anime dei defunti che si trovano già in Purgatorio, in modo da liberarli al più presto da ogni pena. Una grande grazia di cui godono le anime del Purgatorio è la presenza del loro Angelo custode e le visite di altri Angeli o addirittura di Santi, che possono venire a consolarle e ad alleviare le loro pene, così come le visite della Madonna. A. Bronzino, Dante osserva il Purgatorio (1530) È il secondo dei tre regni dell'Oltretomba cristiano visitato da Dante nel corso del viaggio, con la guida di Virgilio. Henryk Hoser. Ci rimane da parlare del Purgatorio in sé. È una posizione sempre più esplicitamente affermata, che dimostra come il dialogo con la cultura moderna sia un grande inganno. Il Catechismo della Chiesa Cattolica ( 1030-1032 ) dice 1030 Coloro che muoiono nella grazia e nell’amicizia di Dio, ma sono imperfettamente purificati, sebbene siano certi della loro salvezza eterna, vengono però sottoposti, dopo la loro morte, ad una purificazione, al fine di ottenere la santità necessaria … Ameno in questo dovremmo invidiarle! Divina Commedia, Purgatorio Il Purgatorio è un vero e proprio monte (o qualsivoglia collina), a forma di tronco di cono. Seppe, così che la ragazza aveva incominciato a camminare lo stesso giorno in cui si era inginocchiato sui piedi di Padre Pio! Paradiso Terrestre. " VUOTIAMO IL PURGATORIO CON IL ROSARIO !" In via preliminare va detto che ogni nostro peccato comporta non solo l’elemento della “colpa”, ma anche l’elemento della “pena”. Le altre cantiche sono l' Inferno ed il Paradiso . Il Sacrificio di Gesù sulla Croce, se ci crediamo davvero, vuole ottenerci proprio questo. Naturalmente la pena eterna (legata al peccato mortale) può esserci rimessa: questo accade quando, sinceramente pentiti, chiediamo perdono a Dio nel Sacramento della Confessione o, se questo è momentaneamente impossibile, con un atto di contrizione perfetta unito al proposito di confessarsi al più presto. C’è anche da dire che le anime dei nostri parenti defunti, o di persone che ci sono state strettamente legate, ci possono senz’altro vedere e seguono con amore la nostra vita, soccorrendoci con le loro preghiere e desiderando il nostro bene e la nostra salvezza. Curiosità: Durante il suo lungo viaggio letterario nell’Oltretomba, Dante Alighieri ha l’occasione di conversare su vari argomenti con le anime che incrocia. Quando il peccato mortale ci viene rimesso, la pena eterna viene commutata in pena temporale, come per i peccati veniali. Dante ci mostra poi i penitenti della I Cornice (dopo aver ammonito i vivi a pregare a loro volta per le anime del Purgatorio) e ci illustra la loro pena attraverso tre esempi, due dei quali parlano direttamente (Omberto Aldobrandeschi e Oderisi da Gubbio) e il terzo (Provenzan Salvani) è soltanto citato; quest'ultimo personaggio è assai affine … Assieme a questa conoscenza aveva anche quella di conoscere esattamente le pene. Il Purgatorio è la seconda delle tre cantiche della Divina Commedia di Dante Alighieri. P.Iva: 01640210538. La costruzione morale del Purgatorio è spiegata dal poeta nel canto XVII. Davanti a Trump il sistema di potere è andato in lockdown dimostrando che non era più democrazia perché aveva come suo presupposto una idea di libertà comperabile. Quando Giovanni Paolo II e Benedetto XVI parlavano della democrazia come possibile sistema totalitario, si riferivano a questo. Nel secondo libro dei Maccabei (12,43-46) si trova scritto che Giuda, … Prima di allora il destino delle anime poteva essere solamente l’Inferno o … Poi, eliminato l’inconveniente, con affetto disse al fratello, molto mortificato: “, Adorazione Eucaristica – Međugorje – martedì 13/10/2020 – fra Renato Galić, Omelia Messa – Međugorje – Mercoledì 14/10/2020 – XXVIII sett. Gesù ha soddisfatto in modo sovrabbondante qualsiasi debito, anche minimo, che ogni uomo ha contratto con la divina Giustizia. La Beata Vergine Maria, apparendo molti secoli fa a San Simone Stock e a Papa Giovanni XXII, ha promesso che coloro che porteranno sempre al collo lo Scapolare carmelitano e che la invocheranno quotidianamente (specialmente con la recita del Santo Rosario) non solo non andranno all’Inferno, ma verranno portati in Paradiso da Maria stessa nel primo sabato successivo al giorno della loro morte. -san Pio da Pietrelcina- Muore il papà di una signora, che era fervente figlia spirituale di Padre Pio. (Fonte medjugorje.altervista.org) Un giorno Fra Modestino da Pietrelcina (per lui si è aperta la causa di beatificazione), chiese a Padre Pio: “Padre che cosa ne pensate delle fiamme del Purgatorio?”. Eunoè SPIAGGIA ANTIPURGATORIO Porta del Purgatorio ad assomigliare alla Terra, con l’alternanza del giorno e della notte. Se un’anima si trova in peccato mortale, viene immediatamente precipitata all’Inferno (pena eterna). Affinché ciò accada, però, occorre bandire al più presto dalla nostra vita qualsiasi tiepidezza e incredulità, così come qualsiasi sottovalutazione della tremenda realtà del Purgatorio. Il Purgatorio . Figure delicate, a volte celestiali, vogliose d’assoluto e cercatrici di luce. Abbiamo visto, dunque, che Dio e la Chiesa mettono a disposizione numerosi mezzi (tra i quali il principale rimane sempre la Santa Messa!) Il Purgatorio era qualcosa che Padre Pio conosceva bene e quando parlava delle anime sofferenti non parlava per sentito dire o perché l’avesse letto nei libri, ma faceva riferimento alla sua personale esperienza. Un volo che non è folle come quello di Ulisse- l’eroe della conoscenza umana che è stato travolto da un gorgo alle soglie della montagna del Purgatorio- perché sorretto dalla Grazia divina,un volo che implica il superamento dell’umano,che non è traguardo irraggiungibile come quello dell’oltre -uomo nietzschiano, ma realtà che … I sacerdoti, in particolare, hanno lo stretto dovere di catechizzare in modo esplicito i fedeli su questo dogma di fede, trattandone più spesso nelle prediche e insegnando ai fedeli a offrire frequentemente, nel corso della giornata, sacrifici spirituali per le anime purganti. Il Padre rispose: “Accettando tutto dalle mani di Dio, offrendoGli tutto con amore e ringraziamenti. Ci sarebbe senz’altro molto da narrare riguardo alle esperienze avute dai Santi e dai mistici con le anime del Purgatorio. Solo così possiamo passare dal letto di morte al Paradiso”. Forse, però, oggi la lettura più edificante e chiara risulta essere Fateci uscire di qui! Leggi il seguito…, Aborto e omosessualità, inizia la “caccia” ai docenti cattolici, di Roberto Marchesini. Se l’iniziativa della riparazione stesse in noi, non avremmo alcuna speranza di sfuggire ai rigori del Purgatorio: a detta dei teologi, un’intera vita passata nelle più aspre penitenze non sarebbe sufficiente nemmeno a colmare il debito costituito da un solo peccato veniale deliberato, come ad esempio una parolaccia o il furto di una caramella. La pena del senso consiste nelle diverse afflizioni positive con cui l’anima viene tormentata, afflizioni che sono di diverso genere secondo una logica di contrappasso per le diverse categorie di peccati commessi in vita. Una volta gli fu chiesto: “Padre, come posso soffrire il Purgatorio qui sulla terra, in modo da poter poi andare direttamente in Paradiso?”. In occasione del “Festival delle TV e dei nuovi media“ che si terra’ a Dogliani dal 2 al 5 maggio 2019 l’associazione culturale Il Purgatorio di Somano (CN) in collaborazione con inARTendu Smart Gallery (Aosta) presenta la VI edizione del progetto: “Video Killed The Art Star” Con la mostra collettiva si vuole porre … In questo articolo, data l’attuale difficoltà per i fedeli di reperire informazioni adeguate, proverò a fornire qualche coordinata essenziale sul tema. per far sì che i cristiani siano il più possibile risparmiati dalle pene del Purgatorio. Nella teologia cattolica è "la condizione di coloro che, morti nella grazia di Dio, non sono ancora perfettamente … Il secondo caso, purtroppo molto più frequente, è che ad una persona morta in grazia di Dio rimanga da scontare una certa pena temporale, grande o piccola che sia, che non è riuscita a scontare per intero sulla terra, o anche alcune colpe veniali di cui non ha voluto pentirsi: ecco la necessità del Purgatorio. Se, al momento della morte ("Cercate finchè c'è luce", non a caso affferma N.S. Le donne che abitarono il cuore del Novecento filosofico non furono femministe, atee e radical progressiste; furono intrepidi “cuori pensanti” che si dedicarono alla metafisica, al sacro e alla trascendenza, a volte perfino alla mistica, all’estasi e alla santità. Prima di concludere questo scritto con alcune osservazioni di carattere più generale, non si può passare sotto silenzio il cosiddetto “privilegio sabatino”, legato alla pratica dello Scapolare carmelitano. Il Purgatorio: introduzione generale. Ed egli di rimando: “Se il Signore dovesse permettere all’‘anima di passare da quel fuoco a quello più bruciante di questa terra, sarebbe come passare dall’‘acqua bollente all’acqua fresca”. L’al di là implicherebbe un andare oltre il tempo, nell’eternità. È anche un tempo di attesa in cui le anime anelano a Dio, e questo desiderio inappagato è la loro sofferenza maggiore». L’efficacia di questa pratica è stata riconosciuta dalla Chiesa e dai Papi varie volte, anche di recente, ed è testimoniata nella vita di molti grandi santi: ad esempio San Giovanni Bosco e Sant’Alfonso Maria de’ Liguori vissero e morirono con lo Scapolare carmelitano addosso. Com’è nato il purgatorio? A quell’anima può restare infatti da scontare – a meno che non si tratti di un’anima veramente santa e penitente – una certa pena temporale legata ai suoi peccati veniali e/o ai suoi peccati mortali già confessati; inoltre possono restarle alcuni peccati veniali di cui non ha mai voluto pentirsi, dei quali dunque porta ancora la colpa, oltre alla pena. È poi da rilanciare l’uso di offrire Sante Messe per le anime dei defunti, come anche la pratica, riconosciuta dalla Chiesa, delle Sante Messe gregoriane. Questa abbondanza di mezzi di grazia trova il suo autentico fondamento in un dato teologico che viene scarsamente tenuto presente. Gesù Cristo), i "buchi" non sono del tutto richiusi, si deve completare l'opera con le sofferene espiatrici del Purgatorio; 2) IL BENE che si aveva la possibilità (e, quindi, spesso anche il dovere) di fare e si è omesso di compiere. Basterebbe che recitassimo mentalmente, all’inizio di ogni attività anche profana, una piccola giaculatoria, come ad esempio “per le anime del Purgatorio”: oltre al sollievo arrecato ai defunti, avremmo anche reso più “soprannaturale” la nostra vita quotidiana. Dopo l'Inferno (che trovate qui: https://www.youtube.com/watch?v=r2__Z8K28iU), ecco il Purgatorio... che è tipo la serie B! Richiamo qui la distinzione, fatta all’inizio, tra l’elemento della colpa e quello della pena temporale ad essa legata. La pena temporale viene scontata sulla terra in vari modi: con la penitenza, con la mortificazione, con le sofferenze accettate di buon grado per amor di Dio, con il lavoro e l’impegno quotidiano, con la pratica della carità in tutte le sue manifestazioni, con la preghiera assidua, con la partecipazione frequente ai Sacramenti e al Santo Sacrificio della Messa. Da alcuni decenni i predicatori non ne parlano più, nemmeno nelle omelie dei funerali: il Purgatorio, però, rimane una delle grandi verità di fede che ogni cattolico deve credere per salvarsi. Purgatorio, Canti I-II. La pena del danno consiste nel fatto di non poter ancora vedere e possedere Dio, quel Dio che tutte le anime purganti ora amano con intensità struggente. La famiglia della ragazza aveva insistito con lui per avere questa cortesia. Questa è, senza alcun dubbio, la volontà di Dio su ognuno di noi. Esiste un elenco ufficiale e completo delle opere e delle preghiere “indulgenziate”: si chiama Manuale delle indulgenze (Libreria Editrice Vaticana). La misericordia del Padre, però, è stata tale da stabilire che la Croce di suo Figlio non solo possa riscattarci dalla colpa e dall’Inferno, ma anche che possa soddisfare in nostra vece ad ogni pena temporale da noi meritata, risparmiandoci in tal modo il Purgatorio. Che cos’è il Purgatorio? Tra i buoni religiosi che conosceva Santa Teresa, solo tre avevano completato il loro Purgatorio sulla Terra” (La vita eterna e la profondità dell’anima, p. 194). La bioetica è diventata un imbarazzo per i cattolici, di Tommaso Scandroglio. Soprattutto, ogni volta che ci accostiamo degnamente al Sacramento dell’Eucaristia riceviamo una certa remissione della pena temporale dei nostri peccati, in misura sempre abbondante, ma anche proporzionata al fervore, alla fede e all’amore con cui riceviamo il Corpo e il Sangue di Gesù (molto importanti, perciò, sono la preparazione prima della Messa e il ringraziamento dopo la Messa, pratiche oggi perlopiù trascurate). Qual è il rapporti degli uomini che ancora vivono nella vita presente con le anime che vivono nell’al di là?. Diceva il cardinale Sgreccia che la bioetica, in casa cattolica, era ormai considerata la figlia disabile di cui vergognarsi e da tenere in camera quando vengono gli ospiti. Esse soffrono per ripagare la Giustizia Divina infranta e, quindi, per … PURGATORIO. Il mondo futuro conosce soltanto l’inferno e il paradiso, perchè il purgatorio fa parte di questo mondo. Rimane ancora da specificare che il Purgatorio è un vero e proprio luogo, non solo uno “stato” o “condizione” come dicono molti teologi troppo razionalisti; inoltre in Purgatorio esiste un vero fuoco, anche se di tipo speciale, cioè capace di agire sulle anime. Più avremo soccorso, mentre siamo in vita, le anime purganti, più la Provvidenza divina disporrà che siamo a nostra volta soccorsi dopo la morte. Se invece un’anima si trova in grazia di Dio, possono verificarsi due casi. I contenuti di questo blog includono semplici collegamenti di pubblico dominio a contenuti ospitati su altri server in rete, come … Invece dovremmo dire: e menomale che esite il purgatorio e che non è un’invenzione. tali buchi. Il Purgatorio dantesco è diviso in Antipurgatorio , Purgatorio e Paradiso terrestre . - Secondo la dottrina cattolica, è un luogo o stato di espiazione e pena temporanea, in cui le anime dei giusti, morti nello stato di grazia ma non ancora mondi in tutto o del reato di colpe veniali o di quello di pena per le colpe mortali già rimesse, pagano il loro debito alla giustizia divina, prima di essere ammessi al …

Me Contro Te Youtube Ray, Intestino Cieco Polipo, Paolo Calabresi Figli, Illusione Ottica Gesù, Spiagge Finale Ligure Coronavirus, Guerre Servili Riassunto, Iphone Xs Max Swappie, Nomi Giapponesi Significato, Storia Della Filosofia,